con Paolo Canova

VEDERE ASCOLTANDO

Leggere ad alta voce è molto più di una semplice tecnica: è un atto di cura verso chi ascolta e di crescita per chi legge. Eppure la scuola spesso trascura proprio le basi di questa pratica (articolazione chiara, ritmo, tono, volume, assenza di esitazioni), elementi fondamentali non solo per una buona lettura, ma per la comprensione profonda di qualsiasi testo.
Il laboratorio nasce per colmare questa lacuna concreta, con ricadute che si estendono a tutte le discipline.

Il percorso si articola in quattro dimensioni connesse. La prima è la lettura espressiva: imparare a dare a ogni testo il suo "colore" autentico, modulando la voce in modo consapevole e sicuro. La seconda è l'analisi del testo, perché per leggere bene occorre prima capire davvero: i partecipanti imparano a cogliere le sfumature di senso che rendono una lettura comprensibile e piacevole all'orecchio. La terza è la registrazione e il riascolto critico della propria voce: sentirsi è spesso una rivelazione, e l'aggiunta di sottofondi musicali trasforma l'esercizio in un prodotto compiuto e coinvolgente. La quarta dimensione è l'inclusione attiva: ogni lettura registrata diventa un audiolibro reale per persone non vedenti, ipovedenti o che per qualsiasi motivo non riescono a leggere da soli.

Donare la propria voce è un gesto concreto, alla portata di tutti.
L'intelligenza artificiale entra nel laboratorio in un ruolo preciso e dichiarato: non sostituisce il lettore (non ne potrebbe mai replicare il calore, l'intenzione, la presenza umana!) ma lo affianca in modo concreto in ogni fase del percorso. Aiuta a preparare la lettura analizzando il testo, suggerendo pause ed enfasi, spiegando contesti e parole difficili. Genera sottofondi musicali coerenti con il tono del brano.

I partecipanti imparano così non solo a leggere meglio, ma a usare questi strumenti con intelligenza e misura: capendo che la macchina orienta, ma la scelta resta sempre del lettore.
In un'epoca in cui l'intelligenza artificiale è già presente nella vita quotidiana di ragazze e ragazzi, spesso in modo passivo e acritico, il laboratorio offre un'occasione rara: incontrarla come strumento al servizio di un gesto umano autentico.

Sul piano degli obiettivi formativi, il laboratorio agisce su più livelli.
- Sviluppa le competenze linguistiche e comunicative, migliorando la lettura nella sua dimensione tecnica ed espressiva.
- Allena le competenze metacognitive, insegnando ad ascoltare sé stessi e a riconoscere i propri punti di forza attraverso il riascolto critico.
- Coltiva le competenze civiche, sviluppando sensibilità verso la disabilità visiva e una disposizione attiva all'inclusione.
- Stimola le competenze creative, esplorando la voce come strumento artistico attraverso più registri narrativi.
- Rafforza le competenze trasversali come la concentrazione, la cura nel lavoro e la motivazione, grazie a uno scopo reale e a un destinatario concreto.

Il laboratorio è disponibile in due formati: come percorso plurisessione per studenti o come seminario intensivo per insegnanti. È adattabile a qualsiasi disciplina e ordine scolastico e richiede una dotazione tecnologica minima e accessibile.

Età

Dai 12 anni

Tipologia e struttura

laboratorio modulare teorico con prove pratiche

Durata

da 2 a 10 ore

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